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- Foggia Le Origini di Foggia vanno
ricercate in etą normanna, all'epoca di Roberto il Guiscardo,
che a
partire dal 1050 comincio a bonificare quello che fino ad allora era un
terreno paludoso e insalubre dei dintorni dell'antica Arpi.
Il nome di Foggia deriva da Fovea ( cisterna per la conservazione
di derrate alimentari, particolarmente grano) e vene usato a partire dal
1089. Il periodo di maggiore splendore dell'attuale capoluogo di provincia
si realizzo' con Federico II di Svevia che promosse la costruzione di un
maestoso palazzo imperiale facendo divenire la cittadina un'importante base
strategico militare al centro com'era della piana del Tavoliere..
Lo stesso Federico istitui una fiera annuale tra le piu antiche d'Italia.
La vocazione commerciale della cittą si radico' specie in etą angioina e
aragonese sebbene Alfonso I d'Aragona nel 1447 istitui la Regia Dogana
per la mena delle Pecore che influi negativamente sullo sviluppo
agricolo della regione.
Foggia in etą moderna subi numerose saccheggi e distruzioni: fu devastata
dai Francesi nel 1528 all'epoca della guerra franco-spagnola e
fu totalmente abbattuta dal terremoto del 1731. Ricostuito in etą
borbonica, il centro storico risent e fortemente dell'architettura e
dell'urbanistica dei secoli XVIII e XIX.
Oggi la citta si presenta moderna e industriosa, fiorente nel commercio,
nell'industria e nell'artigianato.
Le testimonianze architettoniche del centro antico portano i segni delle
traversie subite
Dal grande Palazzo federiciano resta solo un pallido ricordo in un
archivolto sorretto da due aquile pensili risistemato in Piazza de Nigri,
nei presi nel Museo Civico e della porta Arpana, un altra
testimonianza sveva fortemente rimaneggiata.
Anche la Cattedrale (S.Maria Icona Venere) ha subito, nel corso dei secoli,
notevoli rimaneggiamenti e restauri pur presentandosi oggi un bell'esempio
di architettura romanica con
inserimenti di epoca barocca. Fondata da Guglielmo II
il Buono nel 1162 fu in gran parte ricostruita dopo il terremoto del 1731.
Dell'originale costruzione romanica sopravive gran parte dell'ordine
inferiore riccamente decorato da Bartolomeo da Foggia, della fase barocca č
il bel campanile con cornici marcapiano fortemente aggettati.
All'interno si conserva nella Cappella dell'icona Vetere una tavola
bizantina che secondo la leggenda fu rinvenuta da alcuni pastori in uno
stagno sul quale fiammeggiano tre fuochi, oggi il simbolo della cittą
A Foggia l'edilizia barocca č ben rappresentata: oltre alcuni bei palazzi
come quello dei De Rosa e il palazzo della Dogana, vi č una singolare
chiesa conosciuta come Chiesa del Calvario o delle Croci, costituita
da un complesso di sei cappelle a forma di edicola, erette tra il 1693
e il 1740. Nell'antica piazza del Piano della Croce dove un tempo vi erano i
grandi silos internati per la conservazione del grano, sorge la chiesa di
S.Giovanni Battista del 1626; a pochi metri di essa vi č la colonna
della Croce che da il nome alla piazza.
Dintorni:
Arpi. Fu la piu' grande citta dell'antica Daunia. Fondata secondo la
leggenda da Diomede nel 326 a.C fu alleata dei romani contro i sanniti. Dopo
la battaglia di Canne fu occupata da Annibale e successivamente
riconquistata dai Romani nel 213. Distrutta dai Saraceni nell'XI, secolo gli
abitanti si trasferirono in un villaggio che sarebbe divenuto l'attuale
Foggia.
Vari edifici di epoca ellenica-romana sono stati riportati alla luce a
partire dal1939.
Interessanteč anche la necropoli che ha restituito numerose tombe del tipo a
fossa e a grotticella con vasi apuli e figure rosse e altri indigeni a
decorazione geometrica(la datazioneva dal IV al III secolo a.C) |