Martina Franca, Aberobello,Ostuni Locorotondo, Cisternino .. 

L'arte dei trulli nella valle d'itria....
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                       Bosco delle Pianelle                     Il fragno

MARTINA FRANCA 
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Le origini del fragno sono da ricercare nei Balcani. E' diffuso nella Grecia settentrionale, nella ex Juvoslavia meridionale e nella Macedonia.
Nella penisola italiana sopravvive soltanto qui nell'altipiano carsico sud-orientale delle Murge, dove oasi non molte estese testimoniano di un passato ben piu rigoglioso, quando il fragneto  ricopriva sicuarmente tutta la Murgia pugliese.
Il Fragno(Quercus trojana Webb)è una quercia i cui esemplari possono raggiungere un'altezza di 15-20 metri, con un fusto cilindrico che si ramifica solo a tre -cinque metri di altezza ed è ricoperto da una corteccia dapprima liscia e poi molto fessurata e rugosa.
E' una pianta generosa. Le sue foglie coriacei, lucide e seghettate che ricordano vagamente quelle del castagno, verdeggiano tutto l'inverno per caderee, ormai diseccate  e color dell'oro bruciato, soltanto nella primavera successiva a quella di formazione. Il fragno si è adattato al clima continentale della MURGIA, e per questo è diventata una pianta esclusiva
Il frutto (ghianda), lungo da due a quattro centimetri, matura in due anni ed è protettoda una cupola squamosa.
Il fragno è presente nella Valle d' Itria e spesso viene associato ai trulli,  e questo binomio crea un paesaggio unico ed esclusivo nel panorama mondiale
foglie di leccio   Albero Fragno (Quercus trojana Webb)
ghianda del leccio