Martina Franca, Aberobello,Ostuni Locorotondo, Cisternino .. 

L'arte dei trulli nella valle d'itria....
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                    Bosco delle Pianelle       I Funghi         Il fragno

MARTINA FRANCA 
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I folti boschi che abbracciano le murge e in particolare il territorio di Martina Franca, rappresentano una miniera a sostegno della popolazione. Essi oltre a fungere da polmone ossigenante, sono una riserva, di frutta selvatica, di cacciagione e di una svariata qualita di funghi. Un tempo era prerogativa di pochi avventurosi esperti, sia conoscitori dei luoghi o dei funghi stessi.
Ecco una elencazione di funghi che si possono trovare nel bosco delle pianelle:"funghi di pezze" "funghi di mucchio","Funghi di mucca","Cuppitelle","Cardoncelli"  "Funghi di leccio", "funghi di spina","cappellacci", e da ricordare che suddette qualita di funghi sono esclusivi di questa zona e non di altre. Andar per funghi rappresenta un buon hobby compatibilmente con le condizioni  atmosferiche favorevoli.

Fungo Cardoncello:
Pleurotus eryngji, questo il nome scientifico del cardoncello che trova sulla Murgia il suo habitat ideale. Di colore marroncino e polpa soda, spunta in autunno, in genere accanto ai cardi selvatici, sulle brulle e selvagge colline dell'entroterra pugliese.
Il suo sapore gradevole e delicato consente la massima versatilità in cucina ed accostamenti gastronomici davvero interessanti. Si può consumare crudo, arrostito alla brace, fritto, gratinato, trifolato, con la pasta e con il riso, in abbinamento a piatti di carne, pesce legumi e verdure.


Ecco qui di seguito alcune ricette con i funghi.

Funghi Arrosto:
La qualita dei funghi che vanno arrostiti sono: le coppetelle,i pupirazzi, i cappellacci.
Queste qualita dopo averle per ben lavate ed asciugate, si sistemano capovolte sulla graticola.
Su di esse poi si cosparge: formaggio grattuggiato, aglio  e prezzemolo finemente tritati, sale e pepe. Appena pronti basta condirli con olio exstravergine d'oliva. Una cena cosi ha sapore sopraffino degno dei migliori palati...

Funghi Sott'oilio

Dopo aver lavato i funghi ( coppetelle, meglio di piccole dimensioni) lavati e tagliati a spicchi, si lessano in acqua salata ed aceto al 50%.
Dopo di che, raffreddati e sgocciolati, si dispongono in adeguati recipienti di vetro o terracotta alternandoli con rametti di menta selvatica, foglie di alloro e chi lo gradisce peperoncino piccante. Il recipiente viene colmato d'olio e chiuso per bene. All'occorenza si puo disporre per un antipasto d'eccezzione

Funghi al ragu

I funghi di pezza o di ringo sono indicati per condire tagliatelle e orecchiette. Data la loro consistenza e la loro profumazione, rappresentano il meglio che si puo desiderare. Essi possono sostiturire degnamente la carne, e per lo piu non solo condiscono la pasta, ma si possono gustare unitamente ad essa.
Per preparare il ragu, si prepara il soffritto, e poi si aggiugono i funghi tagliati a pezzetti, aggiungere una foglia di alloro e e la salsa di pomodoro diluita in acqua.
Condire con questo ragu la pasta e aggiungere del pecorino locale... dal profumo inebriante.