sAGRE LOCOROTONDO.. 

L'arte dei trulli nella valle d'itria....

LOCOROTONDO 

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  • Festa patronale di San Giorgio - 23 aprile
  • Festa patronale di San Rocco e gara pirotecnica - 16 agosto
  • Festa del vino novello, seconda domenica di novembre

    Festa di San Giorgio

    Il culto di san Giorgio, morto il 23 aprile del 303 d.C., il giorno nel quale viene festeggiato anche oggi, affonda le radici in arcaici riti pagani, egizi e persiani, che implicano simbolici significati astrometereologici (Cardone).

    Festa di San Rocco

    La festività del santo Protettore, per molteplici motivi, non ultimo il periodo nel quale si festeggia, (16 agosto) coinvolge a tal punto la cittadinanza, che i locorotondesi residenti all'estero, per l'occasione, fanno di tutto per ritornare al proprio paese. 
    La festa vera e propria abbraccia tre giornate: il 15, il 16 ed il 17 agosto. Tutto il paese avverte già qualche giorno prima, con l'arrivo dei forestieri e dei paesani residenti all'estero, il crescente fermento che coinvolge un pò tutta la popolazione. Il 15, ferragosto, prova generale, il paese è addobbato da una variopinta illuminazione, da tantissime bancarelle e da una folla multiforme propria delle sagre paesane

    La sagra pirotecnica

    Nella notte fra il sedici ed il diciassette agosto, si svolge la gara pirotecnica assai attesa dai locorotondesi e dalle migliaia di entusiasti spettatori che ogni anno accorrono da ogni parte.
    La gara, l'incruenta sparatoria, s'ingaggia in genere fra tre o quattro rinomati fuochisti, nomi di grido dell'arte pirotecnica meridionale che si sfidano all'ultima calcasse per ricevere sì il premio, ma soprattutto il fragoroso e gratificante applauso che l'enorme folla tributa calorosamente al vincitore.
    Quando nella cassa armonica, la banda musicale conclude intonando le ultime note delle immortali arie operistiche, tutta la gente, ovunque si trovi, come attratta da un irresistibile richiamo, con passo svelto si porta in via Nardelli (Lungomare) e mentre nel paese si smorzano le luminarie, nell'aria della notte rintronano i primi botti di rich
    iamo.