Martina Franca, Aberobello,Ostuni Locorotondo, Cisternino .. 

L'arte dei trulli nella valle d'itria....

MARTINA FRANCA 
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Le Chiese di Martina Franca      Chiesa S.Domenico ,  S.Francesco di Paola ,  Chiesa e Oratorio del Monte Purgatorio ,   S.Francesco di Assisi
S.Antonio dei Cappuccini , S.Nicola a Montedoro , Convento delle Agostiniane (ora salesiane)  , Conservatorio S.Maria della Misericordia.

Chiesa S.
Domenico
:Intorno al 1746, i domenicani riedificarono la loro chiesa sulla stessa area di un edificio gotico, di cui sopravvive il superbo chiostro ogivale, dalla ripartizione dei volumi possenti e severi.
Il progetto della nuova chiesa fu affidato ad un architetto domenicano fra Antonio Cantalupi; questa rappresenta un momento alternativo del barocchetto martinese,caratterizzato infatti da un gusto più acceso per gli elementi decorativi, che qui svolgono un ruolo da protagonisti.
La facciata appare nettamente distinta in due precise zone d'attrazione: il portale in funzione esaltatrice dell'ordine domenicano, ed il grande finestrone, che vive una vita quasi autonoma, tutta racchiusa nella gelosa preziosità della sua cornice. La sottile andatura borromiana di S.Martino e del Carmine, qui si solidifica, condensando il giuco della luce fra pilastri debolmente aggettati, che tentano di suggerire la profondita di una curva. Inoltre il più breve respiro della facciata permette ai particolari decorativi fittemente condensati in rapida successione, di mettersi, autonomamente in evidenza, consentendo di farsi gustare con tutta tranquillità nella loro squisita ekeganza formale, che sembra voler far dimenticare la resistenza stessa della pietra.All'interno l'altare della Vergine del Rosario con squisita tela di Domenico Carella, e gli altari della presentazione al Tempio e del S.Vincenzo Ferrreri con dipinti del De Mauro (XVIII secolo). Nel coro superiore è conservata una grande pala con Natività, di Nicola Gliri (1681)


 

 

 

                                                               La Madonna del Rosario, di Domenico Carella nella Chiesa di San Domenico