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MARTINA
FRANCA
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Tradizioni e ricette
Questa sezione è dedicata alle
trazioni e alle ricette piu buone della cucina di puglia.
Nella parte superiore del cono dei trulli erano conficcate parallelemente
due grosse travi di legno.
Su queste erano piantati in serie chiodi a forma di elle a cui pendevano
mazzetti di peperoncino, cocchie di pomodori, jette di cipolla.
Nei trulli delle masserie da quei pali pendevano anche caciocavalli e
ventresche affumicate, col duplice scopo di stagionare e conservare per il
bisogno, erano praticamente le provviste.
ricetta -Fave e sivoni
di un tempo
ingr.fave e sivoni
In un tegame di terracotta si versava un po d'olio exstravergine di oliva
e quando cominciava a far forte si aggiunge a spunzele
(cipolla fresca) fatta a pezzettini per farla soffriggere. Dopo
qualche minuto si versano le fave e i sivoni che con molta cautela
si rigiravano fino a quando con la cipolla si amalgamavano assorbendo
tutto l'olio. Anzi c'era chi volutamente li fa attaccare un po sotto per
accontentare chi golosamente con forchetta e pezzetti di pane raschia il fondo del tegame .

ricetta - Maccheroni con la ricotta x4 persone
ingredienti 200 gr di ricotta 480 gr di pasta di semola
La preparazione di questo piatto è semplicissimo: In un piatto o in una
coppetta si stempera la ricotta aggiungendovi qualche cucchiaio di
acqua salata in cui bollono i maccheroni e subito dopo versando al
quantità voluta di maccheroni sgocciolati ed ancora fumanti. Buon appetito
ricetta - Glassa bianca -sceleppe-
A fuoco lento , con un cucchiaio di legno, si rimesta continuamente lo
zucchero nello stesso tempo verso con aggiunta di un po di succo di
limone, lasciando cuocere finche fila tra l'indice e il pollice della
mano. La glassa o "sceleppe" è pronto quando assume una
consistenza cremosa ed il colore bianco. Se deve essere usato a lungo, quando si raffredda,
dopo averlo diluito con dell'altra acqua, si rimette sul fuoco.
Questa glassa è indicata per guarnire dolci, e sopratutto taralli pasquali
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